Gestione e certificazione della sostenibilità
Documentazione in ordine e presenza in audit, per non perdere la certificazione.

Una non conformità in audit può costare la certificazione, e con essa l’incentivo
Durante una verifica le non conformità non pesano tutte allo stesso modo: cambiano la gravità, i tempi per rientrare e le conseguenze. Sapere in quale grado si ricade, e quanto tempo resta, cambia completamente la reazione.

I tre gradi di non conformità
Durante un audit le non conformità si classificano in tre gradi, con conseguenze molto diverse:
- Minore — sei mesi di tempo per mettere in atto le azioni correttive.
- Rilevante — sessanta giorni per sistemare. Se non si interviene si va dalla sospensione fino alla possibile revoca.
- Critica — revoca immediata della certificazione, e quindi dell’incentivo.
BioManage gestisce la sostenibilità in toto: visite in campo, tenuta della documentazione, presenza diretta durante gli audit e un software proprietario che tiene insieme dati, scadenze ed evidenze.
Il presidio è continuo e non si attiva alla vigilia della verifica: è questo che permette di arrivare all’audit con la documentazione già in ordine.

Vantaggio per il cliente
La certificazione di sostenibilità è la condizione per incassare l’incentivo: perderla significa perdere la voce di ricavo che regge il piano economico dell’impianto. Un presidio costante riduce il rischio di non conformità e, quando emergono, lascia il tempo e le evidenze per chiuderle nei termini.